Tuesday 13 January 2026 - 11:25
Seconda conferenza per la Giornata mondiale del sacro Corano

Domenica 11 gennaio 2026 si è tenuta nella città santa di Qom, in Iran, la seconda conferenza per la Giornata mondiale del sacro Corano.

Agenzia Hawzah News – L’Agenzia di informazione internazionale del Sacro Corano (IQNA) riferisce che domenica 21 Dey 1404 (11 gennaio 2026) si è tenuta nella città santa di Qom, in Iran, la seconda conferenza per la Giornata mondiale del Corano. L'edizione di quest'anno è stata dedicata alla memoria del leggendario recitatore coranico egiziano Abdul Basit Abdul-Samad ed ha visto la partecipazione di funzionari, attivisti coranici e recitatori, iraniani e iracheni, del nobile Corano.

La conferenza si è aperta con la recitazione di alcuni versetti coranici da parte del celebre recitatore iraniano Karim Mansuri, ed è proseguita con un documentario sulla vita e l'opera di Abdul Basit.

A seguire sono intervenuti diversi attivisti, studiosi e personalità religiose, tra cui l'Hojjatoleslam Rezai Esfahani, il quale ha esposto una panoramica sullo stato dell'insegnamento del Corano nei diversi paesi islamici, analizzando le possibilità e le vie per un aumento quantitativo e qualitativo delle attività volte alla promozione e all’insegnamento di questo Libro celeste.

Lo studioso ha in seguito sottolineato il ruolo del Corano nella salvaguardia dell'identità spirituale dei popoli islamici dinanzi all'offensiva culturale delle potenze egemoni.

Rezai Esfahani ha osservato che il mondo islamico deve essere in grado di sviluppare una propria via nelle scienze umane, ed astenersi dal seguire pedissequamente in questo campo idee e teorie sviluppate in Occidente su basi non islamiche.

In questo senso, ha aggiunto, il Sacro Corano può svolgere un ruolo decisivo in quanto offre nuovi orizzonti sullo stato dell'essere umano e della sua esistenza nel mondo, da cui si possono trarre spunti per lo sviluppo di vie alternative alle scienze umane occidentali.

La Giornata mondiale del Corano si tiene ogni anno in occasione della festa islamica del Mab'ath (27 Rajab), in cui si celebra l’anniversario dell'inizio della missione profetica del santo Profeta Muhammad, pace e benedizioni su di lui e sulla sua Famiglia.

A cura di Mostafa Milani Amin

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